lunedì 23 agosto 2010

RICORDANDO NICK E BART

              SACCO E VANZETTI 83° ANNIVERSARIO DELLA LORO MORTE

IL 23 AGOSTO DEL 1927 venivano ingiustamente giustiziati Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti.

Spesso, ancora oggi, l'amministrazione della giustizia è utilizzata da persone per eseguire volgari e inutili vendette politiche.
Adesso più che mai bisogna ricordare questi eventi e queste persone, perchè il tempo non cancelli i fatti, perchè i fatti non vengano modificati e perchè queste arbitrarie condanne non vengano ripetute.
 Poche righe per ricordare Nick e Bart costretti ad emigrare verso un paese sconosciuto, costretti ad abbandonare la loro famiglia ed i loro amici. Partiti con tante speranze e mai più ritornati.
Soltanto nel 1977, il governatore del Massachussetts dichiarò innocenti i due Italiani.

L'ultima lettera di Tomlinòt alla famiglia diceva così: "piori nen mia mort. Mi son nonsent, i peui teni àuta la front, mia consiensa a l'é polida" (non piangete la mia morte. Io sono Innocente, io posso tenere la testa alta la mia coscienza è pulita).

Certo nessuno di noi vorrebbe ricevere una lettera così ed è proprio per questo, in nome della  giustizia, che non bisogna dimenticare.

Scrivo di loro per le nostre famiglie, per i nostri figli e i nostri amici, perche pensino a tutte quelle persone che attraversano il mare, sperando di trovare una strada, di incontrare il cuore degli uomini e magari ricostruirsi una vita e perchè sappiano tendergli una mano al momento giusto.
Che i loro sogni non vengano disattesi.

.. "portatemi i vostri stanchi e i vostri poveri
le vostre masse riunite per respirare libere
i rifiuti scartati delle vostre rive affollate
mandateli, i senzacasa, quelli colpiti dalla tempesta, a me.

Benedetti siano i perseguitati
e benedetti siano i puri di cuore
benedetti siano i misericordiosi
e benedetti siano i portatori di lutto...

...Figlio abbassati solo un passo
per aiutare i deboli al tuo fianco...

(the ballad of sacco e vanzetti
Baez Morricone)

http://www.torremaggiore.com/saccoevanzetti/

i.a.

domenica 15 agosto 2010

MY LAI FOUR making of the soundtrack ENRICO SABENA



Musiche di Enrico Sabena per il film di Paolo Bertola.... guardatelo ne vale la pena!

sabato 31 luglio 2010

Estratti da Acque Profonde.. Etain Addey


Cosa dire........ ascoltate la natura..... buon viaggio a tutti

mercoledì 28 luglio 2010

LIBRI DA LEGGERE: TAVIO COSIO

Ciao a tutti!
Come spesso capita quasi per caso, mi sono ritrovato tra le mani alcuni libri del compianto Tavio Cosio.
Cercando, nei fondi di una biblioteca, qualcosa da leggere nelle giornate calde d'estate, la mano ha sfiorato un libro apparentemente insignificante, con una copertina poco colorata.
Leggerlo è stato edificantemi mi è sembrato di vivere con l'autore quegli attimi, a volte divertenti a volte duri, ma narrati con semplicità di cuore.
Sono una serie di racconti in piemontese e occitano che aprono una finestra sul passato nelle nostre valli, narrano di avvenimenti e ricordi personali di vita contadina e dell' infanzia dell'autore. Questi scritti ben presto si insinuano nel cuore di chi legge aiutandolo, inconsapevolmente, a riflettere sul passato, sul presente e sul prossimo futuro quantomai incerto.

Credo che abbiamo bisogno di un ritorno parziale al passato e alla natura, fatto di lentezza, lavoro, concretezza, di racconti e di amicizie vere, di fatica e di grandi soddisfazioni, di contatto con la natura e con la gente, abbiamo bisogno di ritrovare quella convivialità che ultimamente abbiamo perso o dimenticato.

L'autore è TAVIO COSIO Villafalletto 1923/1989, Farmacista da prima a Bossolasco nelle langhe e poi a Melle in Val Varaita.
I titoli sono: PERE, GRAMON E LIONSA e SOTA EL CHINCHE. Testi in piemontese.
ROCHE SARVAN E MASCHE leggende d'oc in occitano.


Che dire d'altro..... provate a leggerli ne rimarrete favorevolmente colpiti.


I.A.

lunedì 26 luglio 2010

domenica 18 luglio 2010

GRUPPO DI ACQUISTO SOLIDALE

IL G.A.S. è un sogno che da tempo alcuni di noi si portano dentro, che ci stimola a cercare strade diverse, che entra nel quotidiano, che ci unisce sotto la visione quasi utopica della solidarietà, della sobrietà e del risparmio.
Questo desiderio di cambiare ci costringe a guardarci in faccia e a condividere parte delle nostre esperienze, alla ricerca di una nuova concezione della vita a partire dall'acquisto solidale, nel rispetto del ciclo produttivo, del territorio e delle persone.

 
Ma cosè un G.A.S.?

E' un gruppo di acquisto solidale!

Un gruppo d'acquisto è formato da un insieme di persone che decidono di incontrarsi per acquistare all'ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, da ridistribuire tra loro.
E' un modo diverso di fare la spesa!
L'obiettivo è quello di acquistare insieme in un modo che non sfrutta la manodopera e rispetta l'ambiente.

Come nasce un G.A.S.?

Si comincia a parlare degli acquisti collettivi nel proprio giro di amici e se ci sono altri interessati si forma un gruppo. Insieme ci si occupa di ricercare nella zona piccoli produttori rispettosi dell'uomo e dell'ambiente, di raccogliere gli ordini tra chi aderisce, di acquistare prodotti e distribuirli.... e... si parte!


Criteri solidali per la scelta dei prodotti


I gruppi cercano prodotti provenienti da piccoli produttori locali per avere la possibilità di conoscerli direttamente e per ridurre l'inquinamento e lo spreco di energia derivanti dal trasporto. Inoltre si cercano prodotti biologici o ecologici che siano stati realizzati rispettando le condizioni di lavoro.


Si ma... perchè si chiama solidale


Un gruppo d'acquisto diventa solidale nel momento in cui decide di utilizzare il concetto di solidarietà come criterio guida della scelta dei prodotti. Solidarietà che parte dai membri del gruppo e si estende ai piccoli produttori che forniscono i prodotti, al rispetto dell'ambiente ai popoli del sud del mondo e a coloro che a causa della ingiusta ripartizione delle ricchezze subiscono le conseguenze inique di questo modello di sviluppo.


Perchè nasce un G.A.S.?


Ogni G.A.S. nasce per motivazioni proprie, spesso alla base vi è una critica profonda verso il modello di consumo e di economia globale ora imperante, insieme alla ricerca di una alternativa praticabile da subito. Il gruppo aiuta a non sentirsi soli nella propria critica al consumismo, a scambiarsi esperienze ed appoggio, a verificare le proprie scelte.


fonte: www.retegas.org


SE SEI INTERESSATO AL G.A.S. CONTATTACI:e-mail lascintilla.saluzzo@gmail.com
OPPURE al centro famiglia in via mazzini 3/a Saluzzo il martedì e giovedì dalle 16:30 alle 18:30
telefono: 0175/44864

Lo zen e l'arte di andare in bicicletta


Andare in bici in giro per il mondo è sempre stato il mio sogno da quando mio padre, che di professione montava ed aggiustava biciclette, me ne ha regalata una da corsa.
Non ho sicuramente la possibilità  ne la forza di farlo adesso ma nessuno mi impedisce di sognare.

Andare in bici è salutare, ecologico e divertente.... 

Che ne pensate?