mercoledì 5 gennaio 2011

l'uomo che piantava gli alberi...


Questa storia racconta una speranza gustatevi tutte tre le parti..

giovedì 16 dicembre 2010

DECRESCITA

Lascio un idea, un pensiero che sempre più diventa attuale, che ci invita a cambiare stile di vita, a migliorare i rapporti tra le persone e con noi stessi a integrarci di più con la natura.
Sono sempre più convinto che c'è bisogno di cambiamento e non sarà facile arrivare a questo punto.
 Ivan illich nella ricostruzione conviviale, che vi invito a leggere, diceva:" l'uomo ritroverà la gioia della sobrietà e l'austerità liberatrice reimparando a convivere , a dipendere dall'iniziativa dell'altro che conosce, anzichè farsi schiavo dell'energia e della burocrazia onnipotente."
Dunque da cosa cominciare?

Un suggerimento ci viene dato dal movimento decrescita esso ci parla della regola delle 8 R che sono: rivalutare, ricontestualizzare, ristrutturare, rilocalizzare, ridistribuire, ridurre, riutilizzare, riciclare. Tutte insieme possono portare, nel tempo, ad una decrescita serena, conviviale e pacifica.

RIVALUTARE: Rivedere i valori in cui crediamo e in base ai quali organizziamo la nostra vita,cambiando quelli che devono esser cambiati.
L’altruismo dovrà prevalere sull’egoismo, la cooperazione sulla concorrenza, il piacere del tempo libero sull’ossessione del lavoro, la cura della vita sociale sul consumo illimitato, il locale sul globale, il bello sull’efficiente, il ragionevole sul razionale. Questa rivalutazione deve poter superare l’immaginario in cui viviamo, i cui valori sono sistemici, sono cioè suscitati e stimolati dal sistema, che a loro volta contribuiscono a rafforzare.
RICONTESTUALIZZARE: Modificare il contesto concettuale ed emozionale di una situazione, o il punto di vista secondo cui essa è vissuta, così da mutarne completamente il senso. Questo cambiamento si impone, ad esempio, per i concetti di ricchezza e di povertà e ancor più urgentemente per scarsità e abbondanza, la “diabolica coppia” fondatrice dell’immaginario economico. L’economia attuale, infatti, trasforma l’abbondanza naturale in scarsità, creando artificialmente mancanza e bisogno, attraverso l’appropriazione della natura e la sua mercificazione.
RISTRUTTURARE: Adattare in funzione del cambiamento dei valori le strutture economico-produttive, i modelli di consumo, i rapporti sociali, gli stili di vita, così da orientarli verso una società di decrescita. Quanto più questa ristrutturazione sarà radicale, tanto più il carattere sistemico dei valori dominanti verrà sradicato.
RILOCALIZZARE: Consumare essenzialmente prodotti locali, prodotti da aziende sostenute dall’economia locale. Di conseguenza, ogni decisione di natura economica va presa su scala locale, per bisogni locali. Inoltre, se le idee devono ignorare le frontiere, i movimenti di merci e capitali devono invece essere ridotti al minimo, evitando i costi legati ai trasporti (infrastrutture, ma anche inquinamento, effetto serra e cambiamento climatico).
RIDISTRIBUIRE: Garantire a tutti gli abitanti del pianeta l’accesso alle risorse naturali e ad un’equa distribuzione della ricchezza, assicurando un lavoro soddisfacente e condizioni di vita dignitose per tutti. Predare meno piuttosto che “dare di più”.
RIDURRE: Sia l’impatto sulla biosfera dei nostri modi di produrre e consumare che gli orari di lavoro. Il consumo di risorse va ridotto sino a tornare ad un’impronta ecologica pari ad un pianeta. La potenza energetica necessaria ad un tenore di vita decoroso (riscaldamento, igiene personale, illuminazione, trasporti, produzione dei beni materiali fondamentali) equivale circa a quella richiesta da un piccolo radiatore acceso di continuo (1 kw). Oggi il Nord America consuma dodici volte tanto, l’Europa occidentale cinque, mentre un terzo dell’umanità resta ben sotto questa soglia. Questo consumo eccessivo va ridotto per assicurare a tutti condizioni di vita eque e dignitose.
RIUTILIZZARE: Riparare le apparecchiature e i beni d’uso anziché gettarli in una discarica, superando così l’ossessione, funzionale alla società dei consumi, dell’obsolescenza degli
oggetti e la continua “tensione al nuovo”.
RICICLARE: Recuperare tutti gli scarti non decomponibili derivanti dalle nostre attività.
                                                                     Autore: Serge Latouche
Certo non sarà facile ma penso che sia indispensabile per noi e per i nostri figli.
Allora cosa possiamo fare? Iniziamo dalle cose piccole. Facciamo piccoli sforzi quotidiani migliorando la nostra vita. A natale rinunciamo a qualcosa per stare con gli altri, per riscoprire il vero dono dell'essere presenti e attenti al prossimo, non avremo il telefono nuovo, ma saremo sicuramente più felici.
Buon cammino a tutti.

lunedì 6 dicembre 2010

FESTA DI NATALE CON LA SCINTILLA


Sabato 11 dicembre alle ore 16:30 nella ludoteca "LA TANA" di Saluzzo presso il Centro Famiglie in via Mazzini 3/a ci sarà la festa di Natale della "Scintilla".
Sarà un occasione per conoscerci meglio e far vedere la realtà delle associazioni sul territorio attraverso un video.
Sono previsti momenti di intrattenimento e animazioni per tutti i bambini!!!!!!!!!!!
Ci faremo inoltre gli auguri di natale con un piccolo buffet che completerà la giornata.



  Vi aspettiamo numerosi!!!!!!

lunedì 29 novembre 2010

Gruppo di acquisto solidale... Parliamone!!!

A settembre qualcuno di noi si è già lanciato nel primo esperimento di acquisto collettivo di pasta biologica, che, nonostante qualche piccola incomprensione iniziale, mi sembra sia stato un successo.

Questo esperimento è stato possibile grazie alla disponibilità del Gruppo di Acuisto Solidale del "Tasso Barbasso", associazione di Villafalletto, che ci ha permesso di accodarci al suo ordine, purtroppo però il loro è un acquisto annuale e quindi fino a settembre prossimo non se può ripetere!!
Siccome alcune famiglie hanno già chiesto quando ci sarà un altro ordine... beh, credo sia giunto il momento di provare a sedersi intorno a un tavolo e cercare di capire se qui a Saluzzo c'è la volontà di provare a costruire un gruppo d'acquisto solidale! (Chi ancora non sapesse bene che cosa sono i Gruppi di acquisto solidale può andare a leggersi questo post, pubblicato qualche mese fa)

Mi piacerebbe molto che l'invito fosse esteso anche a chi non gravita intorno al Centro famiglie e alla ludoteca, perchè credo che, in un momento di crisi economica e sociale, sia molto importante cercare di coinvolgere in iniziative solidali il maggior numero di cittadini possibile, per cui invito tutti quelli che leggeranno queste mie righe a spargere la voce tra amici e colleghi!
Ci troviamo giovedì 16 dicembre alle 17.30 in ludoteca. Saluzzo Corso Mazzini 3/a.

giovedì 25 novembre 2010

Gli alberi ci parlano

Ecco l'interpretazione dei disegni degli alberi cha hanno fatto oggi i nostri bimbi nella "tana".

- Albero piccolo: rivela un bambino timido e introverso.

- Albero grande: denota un individuo pieno di entusiasmo e aperto verso l’esterno.

- Albero disegnato in alto: tipico di un bambino molto fantasioso, quasi un sognatore.

- Albero disegnato al centro: sintomo di comportamenti ancora egocentrici, caratterizzati dal bisogno di sentirsi continuamente al centro dell’attenzione.

- Albero disegnato in basso: tipico dei disegni di bambini più piccoli. Denota una certa insicurezza e un bisogno di protezione.

- Albero con radici: rivela un forte attaccamento del bambino alla famiglia, in particolar modo alla madre, la sua linfa vitale. Questo rapporto emotivo stabile gli permette di affrontare al meglio le difficoltà.

- Albero senza radici: manca il rapporto saldo della terra, la linfa vitale (la madre), quindi si tratta di un bambino insicuro ed emotivamente instabile.

- Albero con nido sul tronco: anche questo è un simbolo di forte legame con la figura materna. Il bambino ha bisogno di sentirsi seguito per potersi esprimere al meglio.

- Albero con la frutta attaccata ai rami: rivela un bambino molto generoso, estroverso, ricco di bei sentimenti, pronto a dare ed aiutare in cambio di affetto.

- Albero con frutta sospesa nella chioma: in questo caso si tratta, invece, di un individuo insicuro, forse anche malinconico.

- Albero con fiori e funghi alla base del tronco: la sensibilità è la caratteristica principale di questi bambini che instaurano, di solito, un rapporto armonioso con la famiglia e con la natura.

- Albero con fiori e farfalle: elementi presenti maggiormente nei disegni delle bambine. Denotano un forte senso estetico e una buona dose i romanticismo.

- Albero con rami lungo il tronco: più spesso disegnati dai bambini, sono il simbolo della crescita e dello sviluppo della sessualità.

- Albero con foglie cadenti: le foglie che cadono esprimono malinconia, il bambino che le disegna ha, probabilmente, un carattere molto sensibile; è un soggetto timido che sente il bisogno di essere continuamente rassicurato.

- Albero con foglie singole sui rami: esprimono un carattere attivo, intraprendente, con tanta voglia di fare.

- Albero con sole vicino: come per il test della casa, il sole rappresenta simbolicamente la figura paterna. Quando è presente vicino all’albero potrebbe esprimere il bisogno di maggiori attenzioni da parte del padre.

Anche la scelta del tipo di albero ha un significato ben preciso, soprattutto quando si tratta di alberi poco comuni (cfr. Bibliografia)


- Abete: simbolo della festa natalizia, esprime un forte attaccamento del bambino alla famiglia e alle sue tradizioni. Denota un bisogno di protezione, ma anche un grande affetto e una forte generosità. Questi bambini amano giocare da soli e, di fronte alle difficoltà, tendono a scoraggiarsi facilmente.

- Cipresso: si tratta di un bambino timido e riservato, con uno spiccato senso del bello.
- Salice piangente: esprime un carattere molto determinato, non disposto a farsi sottomettere e on la voglia di emergere in ogni situazione.


martedì 23 novembre 2010

Settimana Europea Per la Riduzione dei Rifiuti



Andando a bere un caffè al bar o semplicemente passeggiando per Corso Italia in questi giorni, l'argomento sulla bocca di tutti è sempre lo stesso... La raccolta porta a porta della spazzatura che dall'inizio del mese coivolge tutti i Comuni aderenti al Consorzio Servizi e Ambiente e dunque anche noi cittadini Saluzzesi... devo dire che i commenti sono tutti tristemente negativi: sembra che dividere la spazzatura sia estremamente comlicato, che usare i sacchetti in dotazione sia impossibile, che portare la spazzatura sotto casa solo in certi giorni sia molto più complicato che buttarla nel cassonetto quando ne sentiamo il bisogno.... e soprattutto sembra che tutti paragonino Saluzzo a Napoli!
E' sentendo tutte queste voci di protesta che mi è venuto in mente di parlarvi della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, evento in programma in Italia e in Europa in questi giorni (dal 20 al 28 novembre).
Sono molti i Comuni italiani che hanno aderito con iniziative diverse tutte volte alla promozione di azioni sostenibili per la prevenzione dei rifiuti e alla diffusione della coscienza dell'impatto che hanno i nostri rifiuti sull'ambiente.
Ma non sono solo le pubbliche amministrazioni ad essere chiamate in causa, anche i singoli cittadini possono impegnarsi in questi giorni in azioni che abbiano lo stesso scopo, e qui potete trovare alcuni esempi.
La mia proposta è questa: nei prossimi giorni proviamo a non vedere solo il lato negativo della raccolta porta a porta e impegnamoci a cercare di far vedere anche ai nostri concittadini che è sempre facile lamentarsi, ma che non sempre c'è una vera ragione nella lamentela.
Personalmente oltre a questo impegno, come sempre do la mia disponibilità a raccontare, a chi è interessato e incuriosito, la mia esperienza con i Pannolini Lavabili e la mia partecipazione al gruppo Non Solo Ciripà, gruppo spontaneo di genitori di tutt'Italia che condividono la mia stessa passione.

A tal proposito ricordo che chi è interessato a saperne di più, trova in ludoteca del materiale informativo e mi può chiedere direttamente tutte le informazioni del caso. Se ci fosse qualche curioso giovedì 25 sarò a Caraglio alle 17.30 a raccontare alle mamme la mia esperienza e a fare loro una piccola lezione sul mondo dei pannolini lavabili.
F.L.

sabato 13 novembre 2010

FACCIAMO CHE ERAVAMO IN UN BOSCO?


Adulti e bambini, venita a giocare nel bosco con noi alla ludoteca, "LA TANA" del centro famiglie di Saluzzo in corzo Mazzini 3/a a Saluzzo il 20 novembre 2010!!!!!!!

 VEDREMO I NIDI CHE HANNO FATTO GLI UCCELLI, GIOCHEREMO CON I SASSI DEL TORRENTE, SENTIREMO UNO SCOIATTOLO CHE HA IMPARATO A FISCHIARE DALLE MARMOTTA, UN GRANDE GUFO APRIRA' LE SUE ALI E CI SARANNO IL CERVO IL RICCIO E TANTA FANTASIA!!!!!!!!
DALLE 16 CI SARANNO:
LUISA
SERENA
VILMA
MARCO
NINO
ROSANNA
CHE VI ASPETTANO PER INIZIARE IL GIOCO DI FANTASIA:
 FACCIAMO CHE ERAVAMO NEL BOSCO?
Le attività continueranno fino a Gennaio tutti i martedì e giovedì dalle 16:30 alle 18:30 per le famiglie coi bambini da 0 a 7 anni
offerto da:
                                                          http://www.artivaganti.com/

                          http://www.monviso.it/it/site.asp?page_id=1000000265