martedì 15 febbraio 2011

PROGETTO GEMELLI

VI SEGNALIAMO QUESTI INCONTRI:


Chi è interessato deve obbligatoriamente iscriversi la partecipazione è gratuita gli incontri sono al centro famiglie di saluzzo!!!!

Alla prossima e buona vita!

DUE PAROLE SUL BIOREGIONALISMO

Qualcuno di voi ha mai sentito parlare di BIOREGIONALISMO? Se la risposta è no non stupitevi perchè è la più comune. Io l'ho scoperto per puro caso. Ma state tranquilli, se vi interessa, troverete un sacco di amici disposti a parlare scrivere e aiutarvi in cambio di niente altro che un pò di tempo. 
Per ora saluti a Giuseppe a Renato e Flavio piccoli grandi sognatori.
Ecco un accenno sull'ipotesi bioregionalista... 

"Uno dei modi più appropriati per affrontare le tematiche della multiculturalità, della multietnicità è l'ipotesi bioregionalista. Il bioregionalismo è un modo di intendere il nostro vivere. E' uno stile nei rapporti con gli altri e nei confronti dell'ambiente in cui viviamo. Per noi, oggi, significa vivere qui, nel nostro piccolo territorio con gli occhi, la mente e il cuore aperti al pianeta terra, anzi all'intero cosmo. Per questo qaundo parliamo di bioregionalismo noi abbiamo in testa l'idea di un localismo cosmopolita. Bioregionalismo non è federalismo e tantomeno regionalismo. E' qualcosa di più. Quel "bio" in più è il riconoscere il valore vitale, universale di ogni luogo, di ogni piccolo territorio del nostro pianeta.
La bioregione è:
  •  una realtà, un luogo in cui vivono e sono presenti le persone, giocando ognuno la propria parte insieme agli altri, con consapevolezza. E le persone si esprimono con le tradizioni, i riti, l'arte, i modi di abitare, le produzioni culturali, i costumi. E' quella che definirei la prospettiva etnica.

  • l'ambiente in cui per migliaia di anni sono convissute insieme componenti animali, vegetali e minerali. E' in altre parole la componente ecologica.

  • un territorio, cioè una catena montuosa, una vallata con le sue specifiche caratteristiche, un bacino creato da un fiume. E' quel che definiamo il punto di vista geografico.

  • una parlata, usati dai viventi, tramandata di generazione in generazione, arricchita da nuovi idiomi, studiata e formalizzata in alfabeto e grammatica. E' quella che definirei prospettiva socio-linguistica.

Quando gli uomini, aggregati in comunità, vivono in armonia con tutti gli altri, creando situazioni di reciproco equilibrio, ci troviamo in un ottica bioregionalista.
Bioregionalismo significa "ridivenire nativi", ritrovare cioè la dignità di porre al centro della nostra vita valori fondamentali come la solidarietà, la semploicità, il mutuo sostegno, l'arte del giocare, nel rispetto profondo di quelle realtà di cui siamo."
 
Spero che queste poche righe vi portino un pò di felicità e speranza come hanno fatto con me.
BUONA VITA A TUTTI  e alla prossima.


Se vi interessa saperne di più potete leggere :
La pratica del selvatico di Gary snyder edizione FioriGialli.
Una gioia silenziosa di Etain Addey (libro già segnalato in un precedente post)edizione Ellin Selae.
Per la terra a cura di G.Moretti edizione Ellin Selae.
Ivano

mercoledì 9 febbraio 2011

MERENDA MULTICULTURALE





VI SEGNALIAMO:




MERCOLEDI’ 23 FEBBRAIO 2011
Dalle ore 18,30
 il “BAZAR ETNO CAFE'” vi invita alla

“MERENDA MULTICULTURALE”

VIA MARTIRI - SALUZZO


Esposizione dei manufatti tessili delle donne immigrate del “Progetto Penelope” del Comune di Saluzzo.

Il progetto porta avanti da quattro anni un’idea di integrazione al femminile che, passando attraverso diverse culture, sperimenta nuovi linguaggi comuni che prendono forma grazie al telaio a mano.
Lo scopo della serata è quello di far conoscere il lavoro svolto dal progetto, potendo ammirare, o se si vuole, acquistare i prodotti.
Ma soprattutto sarà l’occasione per vedere cosa sono riuscite a fare le donne di Penelope con il “tessuto” sociale della Nostra Città!
Per l’occasione le donne del progetto metteranno a disposizione i loro saperi in cucina, proponendo gustosi piatti tipici delle loro tradizioni da accompagnare alle bevande del Bazar.                                                          

Bazar Etno Cafè e Progetto Penelope